ONORIFICENZA ALL'ORDINE DELLA STELLA DELLA SOLIDARIETA'

In un atmosfera tipicamente estiva, dove il dolce profumo
del gelsomino che aleggiava nell'aria avvolgendo tutti
nella profumata fragranza , il Console Nicola Manduzio ha
consegnato a nome del Presidente della Repubblica Italiana
Giorgio Napolitano l'onorificenza dell'ordine della Stella
della Solidarieta' a Padre Ibrahim Faltas, Parroco di
Gerusalemme, Rappresentante della Custodia presso le
autorità Palestinesi ed Israeliane, investendolo del titolo
di Cavaliere.

Il riconoscimento
dell'Onorificenza della Stella della Solidarietà, antico e
prestigioso Ordine istituito nel 1947 dalla Presidenza
della Repubblica e rivolto a tutti coloro che negli anni
del dopo guerra sino ad oggi si sono prodigati a dare un
contributo significativo al prestigio dell'Italia.
Il Console Nicola
Manduzio, nel consegnare l'onorificenza a Padre Ibrahim
Faltas ha voluto ricordare con commozione, gli anni in cui
Padre Ibrahim Faltas era direttore della Terra Santa College
di Betlemme e come sia stato il protagonista delle
trattative durante i trentanovegiorni dell'Assedio della
Basilica della natività di Betlemme, di cinque anni fa.

Sin da allora l'opera
di pace e di solidarietà incessantemente portata avanti da
Padre Ibrahim Faltas,ha trovato nell'Italia e negli
Italiani un sostegno e dei partners che insieme, come una
lunga cordata di amici con passione e dedizione seguono e
condividono tanti progetti, instaurando così una vera
alleanza di solidarietà.

E' stato così
possibile avviare il “Progetto di Educare alla Pace” , che
è nato dal desiderio di aiutare i giovani ad una conoscenza
reciproca, soprattutto tra i giovani israeliani e
palestinesi che hanno avuto l’infanzia segnata dagli anni di
conflitto, aiutandol ad abbattere le diffidenze e i
pregiudizi, per aprire la mente alla conoscenza, a un
dialogo profondo, aperto e sincero, addolcendo il cuore
all’accoglienza. Tutta la storia attuale dell’umanità
c'impone di ripensare all’educazione del mondo giovanile,
richiamare al rispetto e all’amore della vita, seminare nei
nostri giovani la speranza, la certezza che solo il bene può
sconfiggere il male.
E' stato possibile
effettuare questo percorso attraverso l'Italia, che in
questo bisognerebbe definirLa campione di solidarietà, in
quanto da anni accoglie con disponibiltà diversi gruppi
giovanili, facendosi promotore di una nuova stagione di
dialogo e di pacificazione tra i popoli, per un progresso
civile affidato proprio ai nostri giovani di oggi, saranno
loro il nostro futuro.
La serata in un clima veramente familiare si e' conclusa con
i festeggiamenti e con sentiti ringraziamenti da parte del
Console Nicola Manduzio, per la presenza di tutti che ha
contribuito a rendere ancora più bello questo momento tutto
“Italiano”



