Nel giorno d’inizio della Quaresima, le Ceneri,
ci viene proposta dalla Chiesa l’attenzione alla preghiera, al
digiuno e alla carità, per riscoprire la bellezza e la gioia di
una vita più sobria e legata a Lui, nostro Signore Gesù Cristo
Con il Mercoledì delle Ceneri inizia la
Quaresima: il tempo che la Chiesa si è data per andare verso la
Pasqua in un Cammino di conversione nella
preghiera, nel sacrificio, nella carità.
E’ tempo sacro, tempo d’incontro con Dio, tempo
di cammino verso la Santità stessa di Dio.
E’ tempo privilegiato per cambiare vita e
ritrovare uno slancio ed un coraggio nuovi. “Ecco ora il momento
favorevole – ci dice l’apostolo Paolo – ecco il Giorno di
Salvezza”. (2Cor 6,2)
E’ un tempo a tappe, un itinerario in
progressione, di gradino in gradino.
Ogni tappa è scandita da un segno, da un
messaggio nelle liturgie
quaresimali che dobbiamo saper cogliere.
La prima è quella del Mercoledì delle Ceneri:
rami di palme vecchie che il
fuoco riduce in cenere ma che nel cammino
quaresimale di conversione
ritornano a vita nuova per la gioia della fede,
della carità, della speranza.
E’ un invito a noi a rinascere a vita nuova nella
conversione
Nel giorno delle Ceneri, due celebrazioni
nell’arco della mattinata accolgono nella chiesa San Salvatore,
i ragazzi delle superiori alla prima messa, e la seconda
celebrazione e per tutti i bambini delle elementari, che
partecipano numerosi accompagnati dai loro insegnanti.
Gli studenti, piccoli e grandi partecipano
attivamente mettendosi a servizio della lettura, e all’ascolto
della parola proclamata. E’ veramente bello vedere così tanti
bambini che riempiono la chiesa, che con serietà si lasciano
imporre le ceneri dal vicario Artemio Vitores e dal loro parroco
Faltas Ibrahim, consapevoli che questo gesto l’introduce nel
cammino quaresimale.